Breve storia della R.L Veritas

 

Breve storia della R.L Veritas


La R.L. Veritas no 59 all’Oriente di Locarno viene fondata il giorno 11 maggio 1984 (assemblea costitutiva della R.L. Veritas ) da un gruppo di Fratelli provenienti dall’area tedesca[3], amorevolmente assistiti dalla R.L. “Il Dovere”, no 24, all’Oriente di Lugano.

Diveniva così la terza Loggia ticinese, dopo le RRLL “il Dovere” e la “Brenno Bertoni”, no 58, creando così un forte richiamo massonico nella zona del Locarnese.

 

La R.L. Veritas, prende il suo nome distintivo dalla vicinanza territoriale con il Monte Verità, luogo fortemente carico di magnetismo che ha attratto, verso la fine del XIX secolo, gran parte delle menti innovative dell’epoca, uomini di grande valore scientifico, letterario e spirituale che hanno posto il centro di quella cultura che sognava di poter riscrivere pagine culturali importanti come quelle scritte nei primi decenni del 1900, ovvero quando la collina asconese era considerata un faro per tutta la cultura “mitteleuropea”. Il Monte Verità era pronto per diventare uno dei pochi centri di cultura d’avanguardia di importanza mondiale.

 

Un gruppo di Fratelli provenienti dall’area Germanica, membri regolari di Logge Tedesche, desiderosi di edificare un Tempio Massonico dove potersi ritrovare in territorio Ticinese durante il periodo estivo, si raggruppò così attorno a questa meravigliosa zona del Lago Maggiore, confortato dalla presenza del Monte Verità il quale, a sua volta, molto aveva dato alla cultura Mitteleuropea.

La lingua tedesca, che vide nascere la Rispettabile Loggia Veritas, di conseguenza, fu per molti anni la lingua ufficiale della Loggia. I rituali in lingua Italiana erano rari, se non addirittura inesistenti.

Ciononostante, molti Fratelli di area Italofona, bilingue o, comunque, a conoscenza della lingua, vennero iniziati con il Rituale in lingua tedesca, ovvero un connubio tra quelli messi a disposizione dalla RL “Modestia cum Libertate”, no 38, all’Oriente di Zurigo e, rispettivamente, della RL “Zur Brudertreue”, no 1, all’Oriente di Aarau.

 

L’impostazione strutturale del Rituale originario in lingua tedesca (area Nordica e riferimenti al rito Francese ), così come le successive fedeli traduzioni dello stesso, di conseguenza, spiegano in parte la molteplicità di provenienza culturale e massonica del rituale attualmente in dotazione e, nel contempo, ne sottolineano l’ampiezza e la libertà di applicazione sottoscritta e convalidata, peraltro dalla Gran Loggia Svizzera Alpina, la quale riconobbe ed accettò il rituale in lingua tedesca e la struttura che ritroviamo, per sommi capi, a tutt’oggi.

 

Con il trascorrere del tempo, un numero sempre più numeroso di Fratelli di lingua italiana venivano a rinvigorire le colonne della R.L. Veritas. Di conseguenza, molti Fratelli di area tedesca, purtroppo, ormai divenuti anziani o passati all’Eterno Oriente, consegnavano alla storia una Rispettabile Loggia che – pur mantenendo la Tradizione germanica – accoglieva sempre di più Fratelli di area Italofona.

 

Oggi, la Rispettabile Loggia Veritas No 59 all’Oriente di Locarno, lavora quasi esclusivamente in lingua italiana, anche se – considerata l’appartenenza di molti Fratelli bilingue – nel rispetto della Tradizione, cerca di mantenere in vita il rituale originario in lingua tedesca, segnatamente in occasione di tenute in prossimità della chiusura estiva o, reciprocamente, della riapertura autunnale dei lavori, ovvero quando i Fratelli di area Tedesca sono presenti sul territorio ed onorano la Loggia Veritas con la loro partecipazione.

 

Anche il susseguirsi dei Venerabili Maestri in Cattedra sembra mostrare tale passaggio dall’area Germanica a quella Italofona.

Elenchiamo, qui di seguito, la successione dei Venerabili Maestri in Cattedra i quali, con devozione, spirito massonico e con alacrità, hanno contribuito a edificare la Nostra amata Loggia, a mantenerla in vita e ad assicurarne ai posteri sia la continuità sia la Tradizione.

 

Di questa significativa e stupenda Tradizione, vogliamo rendere partecipi, non solo i fratelli Apprendisti, ma tutti i Fratelli di Loggia che adornano le Colonne.

 

 

 

 


[1] tavola architettonica del 5 giugno 1994, Assise di Gran Loggia, Losanna

[2] L’influenza della Massoneria Francese non va dimenticata ai sensi della comprensione dei Rituali i quali, per loro stessa

natura, risentono anche di queste provenienza e Tradizione.

[3] Vedi a pag. 2, a proposto della disposizione e decorazione del Tempio

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