Massoneria nella Confederazione Elvetica

    Massoneria nella Confederazione Elvetica       La  Confederazione Elvetica, fondata nel 1291 e dunque uno degli Stati trai i più vecchi esistenti al mone è plurilingue, multiculturale e aperta del punto di vista delle credenze religiose, rende la Massoneria in esso operante depositaria e custode di una tradizione che abbraccia i più elevati valori di Libertà, Tolleranza e Democrazia. Questa considerazione assume un’importanza fondamentale per meglio comprendere come, anche la storia della massoneria svizzera, seppur unificata sotto l’egida della Gran Loggia Svizzera Alpina, annovera al suo interno una molteplicità di Rituali e Tradizioni a dipendenza delle aree di influenza a cui essi, storicamente,  fanno riferimento.   In tal senso, sotto la guida di tali principi fondamentali,  nel desiderio di costruire una Società in cui l’Uomo, spiritualmente libero, potesse collaborare ad un modo di vivere che riscattasse la dignità dell’Uomo stesso e della sua Libertà di pensiero ai sensi del miglioramento spirituale ed interiore[1],  fu fondata a Zurigo la Gran Loggia Svizzera Alpina durante i giorni 22,23,24 giugno 1844, fondazione  le cui premesse affondano le radici almeno un secolo prima.   Fu infatti il massone John Hamilton che, già nel lontano 1736, diffuse i principi dell’Ordine nel Cantone Ginevra[2] enunciando i valori di Tolleranza, Fratellanza, Libertà e Giustizia, Uguaglianza). Successivamente, nel 1769 a Ginevra erano già presenti 9 Logge che diventarono ben presto 17, potendo così essere costituita, come primo momento di unificazione massonica,  la Gran Loggia Ginevrina.   Successivamente, nel 1773, sorse la prima Loggia a Losanna e poi, via via, vennero illuminate altre Logge presso importanti centri culturali quali Neuchatel, Basilea, Zurigo e Berna. Nel 1844 fu così fondata la Gran Loggia Svizzera Alpina la quale riuniva finalmente tutte le forze massoniche svizzere.   Di fronte ad una storia così importante,  qui brevemente tracciata per sommi capi, è opportuno chiedersi - nella qualità di massone appartenente ad una Loggia operante in Svizzera - a quale Tradizione essa appartiene, chi erano gli Uomini che l’hanno preceduta e che  hanno lavorato alacremente per porre le basi affinché,  ancora oggi, possiamo dichiararci onorati di tale appartenenza.   * *  *